giovedì 14 dicembre 2017

I 10 anni della mia piccolina...Miraculus!! Ladybug e Chat Noir



Mai che mi dica: mamma vorrei una torta tutta panna!! :-)
Anche quest'anno è arrivato il momento del compleanno della piccola!
Dovete sapere che, non so se è perchè li ho abituati male, ma, a casa nostra, i loro compleanni, sono sempre un evento per loro!! Appena finisce, quasi che vorrebbero cominciare ad organizzare il prossimo...ma io ho fatto un patto con loro: si comincia  aparlare dei compleanni  solo un mese prima!
I temi papabili erano due: un duo che su you tube spopola, i Me contro te, ma l'ho bocciato e l'altro Miraculus...vabbè ho scelto il male minore!! :-)
Volevo convincerla ad usare una stampa, ma già è stata accondiscentente sul fatto che non volevo fare torta a piani e sul non volere usare pasta di zucchero...quindi mi son dovuta fare i personaggi in 3D.
Ed eccola la torta :-)



cavolooooo solo per lei ci sono stata un giorno intero!!! 


Il rosso è burro di cacao colorato a spruzzo e sopra la colata di cioccolato, volevo una sorta di drip cake ;-)





e questo l'interno, una red velvet con pois al cioccolato fondente


e un piccolo sweet table in tela :-), con muffins al cioccolato, ciambelline e cake pops


la merenda salata, con i corn dog


e panini con insalata di pollo


e poi la merenda cioccolattosa, con la cascata di cioccolato....ormai non può mancare 





e poi tutti alla torta





e l'apertura regali :-) 


la famiglia :-), con la principessa che doveva suonargli  "Tanti auguri a te" se non fosse che la festeggiata non ha voluto :-( 





e ora... nooooo
prima


dopo :-)



Auguri Vita mia...alla prossima!!!

lunedì 11 dicembre 2017

Pesto di avocado



Buon lunedì!! :-)
Comincia il periodo delle feste, preparativi, regali...quante cose da fare e quante cose da mangiare!!
Ci mancava solo che mi regalassero un sacchetto di avocado...volevo fare la dieta e invece!! :-)
Ma come si fa a rinunciare ad un prodotto così genuino, praticamente metro zero, che ti regalano!!
Ed ecco, iniziamo con una ricetta base che potrete usare per tanti piatti!!
Ma poi voi sapere che adoro il pesto e questo è poroprio semplicissimo da fare e tanto buono.

INGREDIENTI
Avocado
prezzemolo
grana
pinoli tostati
sale
olio
Se volete strofivate l'aglio nel mortaio

Tritare tutto nel mixer, tranne l'avocado.
Quando è ben tritato ma non a crema, aggiungete l'avocado e schiacchiate con la forchetta in modo che non vi diventi una crema.
Assaggiate e ggiustate di sale e aggiungete olio fino alla consistenza desiderata.
Se volete potete aggiungere dei capperi dissalati nella prima fase, ci stanno molto bene ;-).


lunedì 4 dicembre 2017

Bavarese vaniglia, copertura cioccolato, con anima di ginseng


Ma siiii, oggi è lunedì, e allora deliziamoci con un bel dolcetto!!
Ebbene si, alla veneranda età di 48 anni, quest'anno, proprio per il mio compleanno, ho conosciuto questa fantastica bevanda: il ginseng!!
Altro che caffè, questo è molto più buono, o comunque, più adatto a me, più leggero, con un gusto più dolce e caramellato e poi non a caffeina ed è un ottimo energizzante.
Ed ecco che allora, mi è sembrato giusto, dedicargli un dessert.

INGREDIENTI
Per la bavarese alla vaniglia
3 tuorli

60 gr di zucchero
20 gr di gelatina in polvere Fabbri  (se non la trovate usate 3 fogli  di colla di pesce)
100 ml di panna fresca
mezza bacca di vaniglia
250 ml di latte intero


Per la gelee di ginseng
200 ml di ginseng
2 fogli di colla di pesce (4gr)

Pan di spagna
Seguire questa ricetta con 2 uova

Per la bagna
caffè
latte


Per la GLASSA A SPECCHIO 
9O gr d’acqua 
80 gr di panna liquida fresca 
120 gr di zucchero 
35 gr di cacao 
4 gr di colla di pesce 

Per la panna cotta

50gr di panna fresca

50gr di latte intero
10gr di zucchero (e comunque a proprio piacimento)


Base croccante
200gr di biscotti
100gr di mandorle
100gr di semi di canapa (potete sostituire con pistacchio o semi di sesamo o altro)
cioccolato bianco 100gr
un paio di cucchiai di olio di semi

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Preparare la gelee
Mettere i fogli di colla di pesce ad ammollare in acqua fredda.
Preparare il ginseng, strizzare la colla di pesce e farla sciogliere nel ginseng caldo.
Mettere nei contenitori per formare il disco che sarà l'anima del dolce e metterli nel congelatore.


Preparare la bavarese 

Ricavare la polpa dalla bacca di vaniglia e impastarla bene allo zucchero. Riscaldare mezzo litro di latte intero con la mezza bacca vuota. Montare i 3 rossi d'uovo con i 60gr zucchero con la vaniglia,  fino a quando diventa chiara e spumosa e aggiungere lentamente il latte tiepido. 
Mettere la crema sul fuoco basso e mescolare continuamente fino a quando la crema si addenserà un pò e comincia a bollire (qui è complicato, attenzione a non farla impazzire!!!!!!), la cosa migliore è avere un termometro e controllare che la temperatura arrivi a 82°, dopo di che spegnere il fuoco per evitare che impazzisca.  Aggiungere la gelatina in polvere setacciata e mescolare bene e far raffreddare.  Montare la panna senza zucchero e aggiungere alla crema fredda. 

Riempire metà del contenitore e adagiare delicatamente il disco al ginseng che nel frattempo si sarà congelato e coprire con altra bavarese fin quasi al bordo, e finire con un disco di pan di spagna. Bagnare il pan di spagna con del caffe diluito con un pò di latte.
Mettere il tutto in congelatore

PANNA COTTA PER I CUORICINI
In un pentolino mettere la panna, il latte e lo zucchero, far scaldare bene e unire la gelatina in polvere setacciata. 
Mettere la panna cotta nelle formine e mettere in congelatore.

Per la base croccante
Frullare i biscotti, le mandorle (tostate) e i semi di canapa. Tritare il cioccolato bianco e farlo sciogliere al microonde con un paio di cucchiai di olio di semi in modo che poi non sara troppo duro quando si raffredderà.
Unire il cioccolato al resto, mescolare bene e formare dei dischi con il coppapasta. far rassodare.

Preparazione glassa lucida finale Mescolare bene il cioccolato amaro in polvere con lo zucchero,metterlo nel pentolino e aggiungere l'acqua e la panna. Far cuocere il tutto, a fuoco basso, mescolando per otto minuti. Togliere dal fuoco far raffreddare un poco e aggiungere la colla di pesce ammollata in acqua fredda e strizzata e mescolare bene. 
Far intiepidire e passarla con un colino per eliminare eventuali grumi 

Glassatura 

Uscire il tortino dal congelatore e levarlo dalla formina.Poggiarlo sulla griglia e mettere sotto un piatto. Far scivolare la glassa sulla tortina. Ripetere  l'operazione se è necessario. Rimettere in frigo. (potete recuperare la glassa che scende nel piatto avendo l'accortezza di passarla sempre con il colino )

Poggiare il tortino sopra il disco e finire mettendo sopra il cuore di panna cotta.




sabato 25 novembre 2017

Schiacciata facile e veloce di patate


Ma come mai non ho mai pubblicato questa ricetta??
Conobbi questa schiacciata ai tempi che scrivevo su Cookaround. L'aveva postata la bravissima nightfairy (chissà che fine ha fatto!!) nella versione con le zucchine.
E' da più di 10 anni che la faccio, la prima volta la provai nella versione originale, poi, quando invece ho fatto questa versione, non l'ho più lasciata.
Uno di quei piatti che fai quando, aprendo il frigo, non trovi nulla.
Le patate, quelle, le hai sempre, la farina anche e quindi ecco che fai la schiacciata, che non ha bisogno di lievito ne di lievitazione.
Ecco la schiacciata salva cena :-)

INGREDIENTI

350 g. di patate

350 ml. di acqua
1 cucchiaini di sale
50 ml. di olio 
200 g. di farina


rosmarino 

sale grosso

Potete anche aggiungere
cipolla
pancetta a cubetti
o salsiccia

Mescolare in una ciotola, l'acqua, l'olio e il sale e aggiungere la farina. Mescolare fino a che diventa una bella pastella fluida.
Pulire le patate, tagliarle a fette sottili e aggiungerli alla pastella. 
Ungere la placca da forno e versare la pastella. Spolverare sopra il rosmarino, il sale grosso e un giro di olio.

Mettere in forno a 200° fino a che è ben dorata sopra.

Mai cosa fu così semplice ma così buona!! E i bambini  l'adorano anzi, ormai la fanno loro :-)
Adatta anche nelle feste di compleanno





martedì 21 novembre 2017

Ceci fritti alla paprica: una droga, uno tira l'altro


E poi pensi: ma come ho fatto a non averli provati prima!!
Già, alle volte ti capita di fare delle cose complicatissime, altre, invece, così semplici che ti chiedi come hai fatto a non pensarci.
Ecco, ho fatto una crema di ceci, ma volevo, intanto far capire che erano ceci e poi dare la nota croccante: ecco che ho provato a friggerli e poi, per renderli ancora più gustosi, di aromatizzarli.
Sicuramente non avrò fatto nulla di nuovo per molti, ma per me lo è.
Ed eccoli...attenzione però, sono pericolosi, una volta cominciato, non si può più smettere.

INGREDIENTI
Ceci
olio di oliva
cipolla
farina
rosmarino fresco
paprica ( o dolce o piccante)
sale

Per fare questa ricetta sarebbe meglio usare i ceci biologici perchè tengono meglio la cottura e si spappolano meno.
Mettere in ammollo i ceci il giorno prima.
In un tegame mettere i ceci scolati, aggiungere l'acqua e un pò di cipolla tagliata piccola e se volete anche carote e cuocete come solitamente fare.
Quasi a fine cottura aggiungere il sale e continuate.
Quando i ceci saranno cotti ma non spappolati, scolate quelli che volete friggere e lasciate in tegame a cuocere un altro pò gli altri (per la zuppa di ceci a me piacciono ben cotti e un pò disfatti)
Tritare il rosmarino fresco e aggiungerlo alla farina assieme alla paprica e un pò di sale.
Scaldare in un pentolino l'olio per fritti.
Mettere i ceci nella farina condita e infarinate bene.
Scrollare quella in eccesso e friggere nell'olio ben caldo.
Scolare appena saranno dorati e croccanti.
Mettere nella carta assorbente e servire ancora caldi 
Ottimi per l'aperitivo e anche per i bambini...anche se sono fritti non faranno certo male come le patatine in busta :-)



ATTENZIONE: crea dipendenza!!! :-)

giovedì 16 novembre 2017

Spaghetti con triglie, finocchietto e pomodorini gialli



Avere presente quando un bambino riceve un nuovo regalo?? Oltretutto un regalo a cui teneva? Gli occhi gli si illuminano, il viso si trasforma e la bocca si spalanca in un enorme sorriso; lo vedi li che scarta quel gioco e non vede l'ora di giocarci.
Ecco, questo è quello che succede a me quando mi trovo in mano un ingrediente nuovo con cui non avevo mai c... giocato, appunto :-). 
Mi metto li e penso e ripenso a cosa posso farci, a come posso usarlo al meglio per non sprecarlo, per esaltarlo e cercare in tutti i modi di meritarmi quel bene così prezioso.
Mi succede spesso, e spesso con ingredienti per me pregiati, che mi regalano: mi è successo con le more, con i gelsi, con il frutto della passione e questa volta con il pomodorino giallo. Si perchè anche se questo non è un ingrediente così insolito, per noi lo è, non è per nulla facile da trovare.
Ma un gentilissimo signore, il signor Pippo che manco conoscevo, frequentatore di un gruppo di cucina "La sicilia in cucina"  me ne ha fatto dono e io per sdebitarmi, ho cercato di esaltare questo ingrediente al meglio.
Intanto, con una parte ho fatto la salsa normalmente e ne ho congelati 2 bicchieri per farci altre portate e una parte li ho fatti confit.
La cosa molto strana è che se chiudi gli occhi e mangi la pasta con questo sugo dici: è pasta con il sugo di pomodoro, se lo stesso assaggio lo fai ad occhi aperti, resti confusa, non capisci, ti confonde anche il sapore....questo fa capire come i sensi sono ben collegati tra di loro e che spesso ci si può far trasportare dall'aspetto visivo.
Ma veniamo al piatto realizzato

INGREDIENTI
Pomodorini gialli
triglie
finocchietto selvatico
vongole

Preparare la salsa con i pomodorini come siete abituati a fare.
In un tegame bollire l'acqua e tuffarci il finocchietto selvatico.
Soffriggere un pò di cipolla, pulire le triglie e farli saltare nel soffritto. Metterli da parte in un piatto
In un tegame, soffriggere un aglio in camicia e far aprire le vongole.
Calare la pasta nell'acqua con il finocchietto, a metà cottura metterli nella padella dove avete cotto le triglie e aggiungere il brodo filtrato che hanno rilasciato le vongole. 
Finire la cottura e aggiungere la salsa di pomodoro, le triglie e le vongole.
Se volete fare come me, infarinate la cosa della triglia, friggerla e metterla sopra la pasta: sarà la nota croccante, molto piacevole da mangiare







lunedì 13 novembre 2017

Agretti con uovo...e i soldatini della mia infanzia



Vi capita, alle volte, di vedere un immagine, o un piatto e pensare alla vostra infanzia??
Quando ero piccola, mia mamma mi faceva l'uovo e poi, per farmi mangiare il pane, me lo tagliava a listarelle e mi diceva che erano i soldatini, lo "abbagnavo"  nell'uovo bollito e così li mangiavo. Ecco, ora lo faccio anch'io con le mie bimbe :-), anche se loro, per fortuna, non mi danno mai problemi di mangiare.
Ecco, questo piatto mi ha fatto pensare a quei momenti: l'uovo c'è, i soldatini pure :-)

INGREDIENTI
Agretti
aglio
uovo

Dopo aver sbollentato per 5 minuti gli agretti puliti, scolarli e metterli a soffriggere in una padella con un aglio schiacciato.
Una volta soffritti, posizionarli nel piatto e, nello stesso pentolino, cuocere l'uovo, aggiungendo del sale aromatizzato e del pepe.
Servire con i "soldatini" di pane tostati.
Buon appetito!!

mercoledì 8 novembre 2017

Sgombro al cartoccio con finocchietto selvatico



Buongiorno!!
Ho la fortuna di vivere in una terra che offre dei prodotti fantastici: il mare, il sole, ma montagna....fanno si che la materia prima non ci manca di certo.
Non so se avete notato, ma nel mio blog non trovate molte ricette di pesce, a parte la pasta, perchè il nostro è così buono che è perfetto mangiato semplice, senza troppe manipolazioni: arrostito, bollito, al forno...basta un filo di olio di quello giusto, qualche goccia dei nostri limoni e il gioco è fatto!!
Ma ogni tanto mi vengono delle illuminazioni e siccome avevo del pesto di finocchietto appena fatto, ho pensato bene di utilizzarlo in questo modo, anche perchè, lo sgombro, anche se è un pesche squisito, molto gustoso, alle volte può risultare un pò stopposo, in questo modo è perfetto.

INGREDEINTI
Sgombro
patate
pomodorini
zenzero fresco
limone

Pulire il pesce, inciderlo dalla pancia e aggiungere il pesto e pomodorini tagliati a metà.
Prendere della carta forno e mettere alla base le patate tagliate sottili, sovrapponendoli una sopra l'altra, mettere lo sgombro sopra, aggiungere un pò di sale e pepe, una grattugiata di zenzero fresco e qualche goccio di limone.
Chiudere la carta e infornare.
Non vi dico il sughetto che si crea!!!







sabato 4 novembre 2017

Torta cioccolato e pera: la colazione è servita!

Buon sabato!!!!

Corriamo sempre, la mattina tra bimbi a scuola, ufficio, non c'è mai il tempo di sedersi rilassati e dedicarsi a quello che, per me, ormai penso che lo sappiate tutti, è il momento "culinario" preferito: la colazione.
Tutti lo sanno: levatemi tutto ma non quella. La faccio pure a mezzogiorno, pure alle 2, pure tra una registrazione fattura ed un altra o mentre sto organizzando uno sweet table o la festa a scuola dei bambini...ma saltarla no!! 
Pensate che quando ho comprato casa, la prima cosa che ho pensato quando ho visto la verandina così luminosa di mattina e con quella vista, il mare, la montagna, è stata: che bellooo, qui posso farci la colazione!!!
Ed è proprio così, il fine settimana, anche fino a Natale, la colazione in veranda è fantastica, baciati dal sole che solo la mia bella terra può regalarci fino ad inverno inoltrato ;-).

Ma veniamo a noi!! Adoro l'accoppiata pere e cioccolato e questa torta, non poteva certo mancare nel mio archivio :-).

L'avevo  presa dal sito 180° di Dolcezza, ho fatto qualche variante, ed eccola....l'adoro per le merende e per la colazione e per i bambini è perfetta ;-). 

INGREDIENTI per una teglia di 24 cm:

4 Pere abate piccole
100 gr di Farina 00
50 gr di amido di frumento (o di fecola di patate)
60 gr di Cacao Amaro in Polvere
2 Uova grandi
100 gr di Olio di Semi di arachidi
170 gr di Zucchero Semolato
100 gr di Latte 
Mezza Bustina di Lievito per Dolci
Gelatina alimentare (io uso la mia al melone bianco)
zucchero a velo

Sbucciare le pere, tagliarne due strisce per la lunghezza dalle 4 pere e inciderle senza tagliarle del tutto. Tagliare a dadini la restante polpa. Mettere in una ciotola con un pò di limone spremuto in modo che non si anneriscano.
Montare le uova a lungo con lo zucchero fino a che diventano belle gonfie e chiare. Abbassare la velocità a minimo e aggiungere a fino il latte e l'olio. 

Mescolare le due farine setacciate, il cacao e il lievito e aggiungere al composto con le uova sempre a minima velocità. 
Quando tutto è ben amalgamato senza grumi, aggiungere i dadini di pera.

Versare il composto nella teglia, imburrata e infarinata e posizionare le pere tagliate per lungo e infornare a 180° per circa 40 minuti.
Verificare la cottura con lo stuzzicadenti.

Una volta sfornata, spennellare abbondantemente con la gelatina le pere.

Ottima, morbida e con un bellissimo contrasto amaro del cacao e dolce delle pere.




e questo è quello che vedo dalla mia veranda 




martedì 24 ottobre 2017

Sagra dello sfincione: U sfinciuni - Ficarazzi

Io amo le sagre...si e capito vero? Quest'anno ho cominciato con quello del verdello, poi siamo stati ad Aspra per u strattu e ora a ficarazzi per la sagra: U sfinciuni, svoltasi il 24 settembre.
Vi ho postato già la mia ricetta, versione bagherese, di questo piatto della tradizione siciliana,  soprattutto palermitana.
È una sorta di focaccia condita con cipolla, pomodoro e mollica.
Ovviamente ci sono diverse versioni:
Quello palermitano, rettangolare, rosso e con la mollica sopra, il bagherese, ovale, più doppio, con un bordo importante e con una bella mollica condita e atturrata sopra  e il casteldaccese, forse un pò più simile del palermitano, ma senza mollica sopra e con tanto primo sale 😄.
Poi c'è la versione bianca ossia senza pomodoro e con il primo sale o con la ricotta, io, poi, ho fatto la versione tutta mia, con i carciofi, una vera delizia!!
Io, a dire il vero, adoro la versione bagherese.
Ma veniamo alla nostra sagra, un pomeriggio dove, a parte degustare tanti sfincioni della zona, si è trattato di diverse  tematiche relative ai vari grani usati e soprattutto, della nuova tendenza di riportare alla luce i grani antichi siciliani come la tumminia, russello etc., proprio per dare un prodotto più sano possibile, davvero interessante ed argomento da approfondire sicuramente. 
Poi, non è mancato la dimostrazione, molto gradita, su come fare il tipico sfincione palermitano con il maestro ......

L'ingresso curato dalla  flower stylist Frascati Wedding






all'ingresso siamo stati accolti dai nostri prodotti meravigliosi come il miele



e sua maestà la cassata



con tanto di dimostrazione sulla sua realizzazione





ed ecco l'incontro sulle farine antiche


e subito dopo la dimostrazione su come realizzare lo sfincione palermitano
partendo dall'impasto con lo chef panificatore Davide Longoni


fino ad arrivare alla realizzazione finale


e con la nostra chef Bonetta Dell'Oglio, che, alcuni di voi, avranno visto anche su Top Chef ;-) 



E poi tutti i vari sfincioni dei vari panifici del territorio tra Ficarazzi, Palermo, Bagheria e Casteldaccia






qui il grande Daniele Vaccarella Il pluripremiato e già tre volte Tre Spicchi della prestigiosa guida del Gambero Rosso


con la sua versione fantastica di sfincione



qui con mio marito, anche lui appassionato di impasti per pizze


e poi ancora sfincione e sfincioni :-)
bianco con tuma


bianco con ricotta che tanto adoro


quello rosso, ottimo, del panificio Vella di Casteldaccia :-)





che buono questo!!!




e non potevano mancare le "moffolette" da assaporare con l'olio novello




e cala la sera in questa bellissima manifestazione, piena di sapori e cultura culinaria del territorio!
se proprio devo trovare una pecca....magari mi sarebbe piaciuto trovare anche qualche "rivisitazione" o qualche reinterpretazione ;-)



Grazie agli organizzatori e a tutti gli intervenuti per questa bella manifestazione!
Al prossimo anno!

E noi, cari amici, alla prossima sagra....vi anticipo?? Bhè c'è da arrostire parecchio :-)